È una pasta dal nome curioso, di origine campana, chiamata così perché ricorda gli anelli di calamaro. È ottima condita con sughi freschi, estivi ma di carattere, come questo sughetto piccante e saporito.
Ingredienti:
400 gr di pasta formato “calamarata”
400 gr di pomodorini datterini
3 spicchi di aglio rosa
abbondante basilico
1 peperoncino piccante
olio extravergine
1 cucchiaino raso di zucchero
sale
Preparazione:
Mettere sul fuoco la pentola per la pasta, il sughetto è velocissimo e si prepara mentre l’acqua bolle.
In una larga padella soffriggere con abbondante olio l’aglio e il peperoncino tagliato a tocchetti. Vi consiglio di usare l’aglio rosa perché ha un gusto molto aromatico ed è adattissimo per i primi piatti. Inoltre, siccome è difficile da conservare, conviene gustarlo adesso che è ancora nella sua stagione.
Aggiungere i pomodorini tagliati a metà e lasciarli insaporire un minuto a fuoco vivace.
Spolverizzarli con lo zucchero e lasciare cuocere per cinque minuti.
Regolare di sale e spegnere.
Intanto cuocere la pasta e versarla nella padella con il suo condimento.
Spadellare pasta e sughetto per un paio di minuti. Spegnere il fuoco e cospargere con abbondante basilico tagliato a striscioline.
Se vi piace servite con grana grattugiato.
É perfetta nelle sere d’estate accompagnata da un bel bicchiere di vino bianco ghiacciato.
Se la fate seguire a una bella bruschetta con olio, aglio e pomodoro a cubetti e alla fine servite una bella macedonia di frutta fresca avrete un menù freschissimo e saporito che vi impegnerà solo per pochi minuti. Il che, con questo caldo, non è poco!
E, se non mi squaglio prima, ci rileggiamo venerdì!
Anna Marangella






