Cosa c’è di più bello di ritrovarsi tutti insieme davanti a una tavola imbandita di cose buone? E, almeno una volta alla settimana, poter chiacchierare senza fretta concedendosi tre portate abbondanti sapendo che poi potremo passare un pomeriggio di ozio? Quando ero piccola aspettavo con ansia la domenica mattina. La mia mamma preparava sempre le polpette (che io adoro ancora adesso) e tante altre delizie. Poi, se arrivavano anche amici e parenti, la festa era doppia. Prepariamo anche noi un pranzo indimenticabile? Il segreto, come sempre, sta nell’organizzarsi, magari preparando il giorno prima tutto quello che possiamo. Nel nostro caso possiamo preparare il giorno prima i peperoni, le polpettine (lasciandole crude, in frigorifero e friggendole all’ultimo momento), la focaccia (tagliamola a quadrotti, mettiamola nel freezer e tiriamola fuori al mattino, passata in forno un paio di minuti sembrerà appena fatta), la frolla per la crostata (conserviamola in frigorifero e tiriamola fuori al momento di preparare la torta).
Per quanto riguarda la tavola scegliamo una bella tovaglia bianca, piatti e bicchieri magari del servizio della nonna (non preoccupatevi se i bicchieri non sono tutti uguali, sono bellissime anche le tavole con bicchieri diversi, meglio se vintage). Non dimenticate qualche bottiglietta (anche riciclata) con qualche fiore ed erbe aromatiche, ricordando che è sempre più d’effetto avere piccoli fiori in tutto il tavolo piuttosto che un’unica, imponente, composizione. Infine qualche cestino di vimini per il pane e la focaccia.
Vediamo il nostro menù:
Antipasti: Polpettine al limone, peperoni arrostiti, tagliere di salumi misti, focaccia morbida.
Primo: Paccheri con pomodori datterini e mozzarella di bufala.
Secondo: Roast beef al pepe con insalata mista (pomodori, cetrioli, lattuga, sedano, condita con una vinaigrette di olio, sale, pepe e una punta di senape)
Dolce: Crostata alle prugne
POLPETTINE AL LIMONE
Ingredienti (per 6):
400 gr di macinato (io ho usato arista ma vanno bene altre carni)
1 uovo intero + un albume
50 gr di pane grattugiato
100 gr di grana grattugiato
la scorza grattugiata di un limone bio (solo la parte gialla)
prezzemolo
aglio
sale
pepe
olio per friggere
Preparazione:
Mescolate la carne con l’uovo intero, l’albume, il pane grattugiato, il grana, la scorza di limone.
Amalgamate bene e profumate con una punta di aglio e prezzemolo tritati finemente.
Salate e pepate.
Con le mani umide formate delle polpettine grandi come una noce.
Friggetele in abbondante olio bollente, lasciatele scolare su carta per fritti e servite.
Sono ottime sia calde che tiepide o fredde.
PEPERONI ARROSTITI
Ingredienti:
Peperoni rossi, gialli e verdi
Olio extravergine
Sale
Aglio
Prezzemolo
Preparazione:
Accendere il forno a 250 gradi e inserirvi i peperoni interi posti sulla placca coperta di carta forno.
Cuocerli finché la pelle diventa nera, rigirandoli un paio di volte.
Inserire i peperoni in un sacchetto di carta e lasciarli raffreddare.
Spellarli, tagliarli a striscioline e condirli con olio, sale e prezzemolo.
Lasciare riposare qualche ora in frigorifero prima di servire.
FOCACCIA MORBIDA
Ingredienti:
500 gr di farina manitoba
mezzo cubetto di lievito di birra fresco
due cucchiaini di miele
acqua tiepida
olio extravergine
sale
Preparazione:
In una piccola ciotola sciogliere il lievito di birra con il miele e un bicchiere d’acqua.
Coprire e lasciare riposare per un quarto d’ora circa.
Nel frattempo in una grossa ciotola setacciate la farina, aggiungete un bel giro d’olio e un cucchiaino di sale.
Mescolate bene e fate una fontana al centro dove verserete il composto di lievito.
Cominciare a impastare aggiungendo acqua poco alla volta.
Raccogliere l’impasto in una palla liscia e metterla in una ciotola capiente ben unta.
Porre a lievitare per un paio d’ore in un luogo tiepido.
Ungere bene una teglia da forno e distribuirvi sopra l’impasto.
Pizzicare l’impasto formando della fossette, coprire con un telo pulito e lasciare lievitare ancora da mezz’ora a un’ora (a seconda di quanto volete alta la vostra focaccia).
In una ciotolina sbattere bene mezzo bicchiere d’olio con due-tre cucchiai d’acqua e distribuirlo bene sulla focaccia. Cospargere di sale (fino o grosso, dipende dai vostri gusti).
Infornate in forno già caldo a 200 gradi. Come per gli altri lievitati la cottura varia molto da forno a forno. É meglio controllarla spesso. É pronta quando prende un bel colore dorato. (18-20 minuti).
TAGLIERE DI AFFETTATI MISTI
Disponete su un grosso tagliere di legno salumi misti alternati a qualche rapanello e foglie di rucola)
PACCHERI CON POMODORI DATTERINI E MOZZARELLA DI BUFALA
Ingredienti (per 6):
mezzo chilo di paccheri
800 gr di pomodorini datterini
1 grossa mozzarella di bufala freschissima
grana grattugiato
olio extravergine
aglio
peperoncino
sale
Preparazione:
Mettere sul fuoco una grossa pentola di acqua salata. Viste le dimensioni dei paccheri (che in cottura crescono ulteriormente) la pentola deve essere abbastanza grossa da contenerli agevolmente.
In un grossa padella versare un giro d’olio (abbondante) e farvi dorare uno spicchio d’aglio. Eliminarlo e versare nell’olio i pomodorini tagliati in quattro. Aggiungere un peperoncino a pezzetti e far saltare per un paio di minuti a fiamma alta.
Abbassare il fuoco e cuocere per una decina di minuti schiacciando leggermente i pomodori con una forchetta.
Intanto cuocere i paccheri. Quando mancano un paio di minuti alla cottura mettere nel sugo la mozzarella di bufala tagliata a pezzetti e farla sciogliere a fuoco dolce.
Versare nella padella i paccheri e mescolare sul fuoco per un minuto.
A piacere spolverizzare con grana grattugiato.
ROAST BEEF AL PEPE
Ingredienti:
1 pezzo di lombata di manzo
1 bicchiere di vino bianco secco
1 spicchio d’aglio
pepe verde, nero e rosa in grani
rosmarino
olio extravergine (è fondamentale la buona qualità dell’olio, vista la semplicità della ricetta)
Preparazione:
Legare la carne con lo spago in modo che in cottura mantenga la forma e sia più facile da affettare.
Versare un giro d’olio in una pendola d’acciaio con i bordi piuttosto alti, scaldarlo e mettere a rosolare la carne a fuoco vivace (ma non troppo alto, non deve bruciare).
Far rosolare da ogni lato facendo formare una bella crosticina dorata (attenzione quando girate la carne: usare due cucchiai di legno, la carne non va forata).
Quando la carne è ben rosolata sfumare col vino bianco, aggiungere l’aglio e il rosmarino, salare, abbassare la fiamma al minimo e coprire la pentola.
Cuocere dai 30 ai 35 minuti a seconda del peso della carne e della cottura desiderata (in genere si calcola 30-35 minuti per chilo).
Estrarre la carne e avvolgerla nella carta stagnola. Lasciarla intiepidire.
Filtrare il sughetto rimasto nella pentola.
Quando la carne è tiepida, affettarla e disporla sul piatto con qualche cucchiaio del fondo di cottura, pepe in grani leggermente schiacciato e un bel giro d’olio.
CROSTATA ALLE PRUGNE
Ingredienti:
Per la frolla
250 gr di farina
125 gr di burro
1 uovo
65 gr di zucchero a velo
Per il ripieno
600 gr di prugne
250 gr di ricotta
100 gr di biscotti allo zucchero di canna
1 uovo
100 gr di zucchero semolato
Preparazione:
Preparare la frolla setacciando la farina con lo zucchero. Impastarla con il burro in modo da formare un impasto in briciole. Unire l’uovo e lavorare velocemente fino ad ottenere una palla. Far riposare in frigo per mezz’ora.
Dividere a metà le prugne eliminando i noccioli e mescolarle in una ciotola con lo zucchero.
Polverizzare i biscotti nel mixer e mescolarli in una ciotola con la ricotta e l’uovo.
Foderare con la frolla uno stampo per crostate da 24 cm. Spalmare il fondo con la crema di ricotta, sistemare sopra le prugne appoggiandole dal lato bombato.
Cuocere in forno caldo a 180° per 35 minuti circa.
Lasciare raffreddare prima di servire.
Anna Marangella







Wow… che meraviglia di menù! Tutto insieme mi vien difficile da fare, ma un pezzo oggi, un pezzo domani ahahahah!!!
Che fame!
Penso che sia da delirio!
Tutto ottimo, ma io mi fermerei agli antipasti!
Anch’io in effetti… ma col pranzo della domenica bisogna pur strafare!!!! ^__^
Non ce facciamo più a mangiare tanto. Ormai o primo o secondo e basta |! magari un dolcetto, per gradire…….
Oggi passa il figlio e si ferma a pranzo.
Orate al forno su un letto di patate, Pachino e zucchine di S.Erasmo.
Crostata di frutti di bosco fatta da me !
Stasera digiuno, al massimo uno yogurt.
Ricordiamoci che siamo quello che mangiamo (anche se è tanto buono).
Un saluto da Venezia.