Menù al profumo di mare… sotto le stelle!

L’estate ormai è alle porte e le serate sono sempre più tiepide. Chi ha uno spazio all’aperto (un giardino o una terrazza) e ha la possibilità di cenare sotto le stelle (magari a lume di candela), non dovrebbe perdere l’occasione di organizzare serate in compagnia degli amici o, perché no, romantici tete-a-tete. E siccome per quasi tutti l’estate è sinonimo di mare, il menù di questa settimana è tutto a base di pesce.

Tre antipasti, un piatto “importante”: la paella e un dolce fresco e profumato. E non lasciatevi spaventare dalla paella: con un po’ di pazienza realizzerete un capolavoro!

Adesso vediamo come organizzarci.

Il dolce è meglio prepararlo il giorno prima: in frigorifero raggiungerà la giusta consistenza e ve lo ritroverete bello e pronto la sera dopo.

Al mattino prepariamo subito i due impasti, quello della pizza e quello dei panini.

Mentre questi lievitano, puliamo e lessiamo la piovra e, a parte, le patate.

Prepariamo anche il condimento per la pizza e tagliamo le verdure per l’insalata di piovra.

Poi possiamo stendere la pizza e formare i panini che continueranno a lievitare mentre condiremo e inforneremo la pizza.

A questo punto inforniamo i panini.

Sforniamo i panini e a questo punto possiamo dedicarci alla preparazione della paella.

Al momento di infornarla, assembliamo l’insalata di piovra, mettiamo su un vassoio i panini e il salmone e tagliamo a quadrotti la pizza.

Mentre aspettiamo gli ospiti apparecchiamo la tavola, prepariamo le candele (trovate tutti i consigli QUI) e andiamo a farci belle.

All’arrivo degli ospiti accendiamo le candele, versiamo il vino e inforniamo la paella.

Voilà, il gioco è fatto.

PIZZA PICCANTE CON OLIVE TAGGIASCHE E ACCIUGHE

Ingredienti:

500 gr di pasta per pizza preparata così:

500 gr di farina per pizza

mezzo cubetto di lievito di birra

un cucchiaino di malto d’orzo

acqua tiepida q.b.

sale

olio

(Stemperare il lievito in una ciotola con il malto d’orzo, due cucchiai di farina e un bicchiere d’acqua appena tiepida.

Coprire e lasciare riposare una mezz’ora.

In una grossa ciotola mescolare la farina con un cucchiaino di sale e formare una fontana al centro. Versarvi il composto di lievito e impastare aggiungendo a poco a poco l’acqua. Formare una “palla” e porre a lievitare per un paio d’ore).

500 gr di passata di pomodoro

un vasetto di polpa di pomodoro a cubetti

due manciate abbondanti di olive taggiasche denocciolate

quattro filetti di acciughe sott’olio

origano

aglio

peperoncino

olio extravergine

Mettere in una casseruola un bel giro d’olio, uno spicchio d’aglio e un filetto d’acciuga.

Far sciogliere a fuoco lento l’acciuga nell’olio e unire la passata di pomodoro, la polpa di pomodoro a cubetti, una manciata di origano e un bel pizzico di peperoncino. Io non ho aggiunto sale, le acciughe sono già molto salate.

Lasciar cuocere semicoperto per dieci minuti. Spegnere e lasciare intiepidire.

Stendere la pasta per pizza sulla teglia da forno leggermente unta e lasciarla riposare cinque minuti.

Coprirla bene con il sugo e distribuirvi le olive taggiasche e i filetti di acciuga rimasti tagliati a pezzetti.

Irrorare con olio e abbondante origano. Infornare a 200 gradi per 15-20 minuti.

CHIOCCIOLINE AI SEMI DI FINOCCHIO CON SALMONE AFFUMICATO

Ingredienti:

500 gr di farina Manitoba

mezzo cubetto di lievito di birra

200 ml di latte appena tiepido

sale

miele

semi di finocchio

salmone affumicato a fette, burro morbido e fettine di lime per servire.

Mettere il lievito sbriciolato in una tazza con metà del latte e due cucchiaini di miele. Mescolare bene, coprire e lasciare lievitare per circa venti minuti.

In una ciotola mescolare la farina con due cucchiaini di sale e un cucchiaino di semi di finocchio.

Disporla a fontana e versare al centro il composto di lievito e latte.

Cominciare a lavorare aggiungendo piano anche il latte rimasto (aspettare sempre che il liquido precedente sia ben assorbito prima di aggiungerne altro; può darsi che non sia necessario utilizzare tutto il latte).

Lavorare bene sul tavolo infarinato fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.

Disporlo nella ciotola coprendolo e lasciarlo lievitare lontano da correnti d’aria per almeno due ore.

Trascorso questo tempo riprendere l’impasto e lavorarlo qualche minuto per sgonfiarlo un po’.

Prelevare piccoli pezzi di impasto e formare delle chioccioline arrotolando su se stesso un cordoncino di pasta. Cospargerli con i semi di finocchio.

Mettere i panini sulla teglia da forno ben distanziati fra loro e lasciarli lievitare ancora per un’ora.

Cuocerli in forno già caldo a 190 gradi per circa 20 minuti controllando la coloratura.

In un piatto disponete le fettine di salmone e decorate con fettine di lime.

Lavorate a crema il burro e servirlo in una ciotolina.

INSALATA TIEPIDA DI PIOVRA E PATATE

Ingredienti (per 6 persone):

una piovra decongelata da almeno un chilo

tre patate

la parte tenera di una costa di sedano

olive nere

un limone non trattato

olio evo

sale

pepe

Lessare la piovra in acqua bollente per circa quaranta minuti (immergerla nell’acqua quando prende bollore e calcolare circa quaranta minuti per chilo). Lasciarla intiepidire della sua acqua di cottura tenendola nella pentola con il coperchio.

A parte lessare le patate.

In una terrina mettere le patate tagliate a spicchi, le olive, il sedano tagliato sottile e la piovra tagliata a piccoli pezzi.

In un barattolo con il coperchio inserire olio a piacere, sale, pepe, il succo di mezzo limone e un cucchiaino della scorza grattugiata.

Chiudere il coperchio e agitare bene. Versare l’emulsione sull’insalata, mescolare bene e servire.

PAELLA ALLA VALENCIANA

Ingredienti (per 6/8 persone):

500 gr di riso (scegliete un riso per risotti, che tenga bene la cottura)

300 gr di petto di pollo tagliato a dadini

2 salsicce (meglio piccanti) spellate e tagliate a piccoli pezzi

200 gr di lonza o filetto di maiale tagliato a dadini

500 gr di gamberi freschi

4 o 5 calamari

500 gr di cozze

6 grossi scampi o gamberoni

200 gr di piselli surgelati

1 peperone giallo

1 peperone rosso

una cipolla tritata

uno spicchio d’aglio

due bicchieri di vino bianco

800 ml di brodo (io ho usato del granulare vegetale)

due cucchiaini di paprika

due bustine di zafferano

olio extravergine d’oliva

prezzemolo fresco

La vera difficoltà del preparare la paella è la lunghezza della preparazione. Gli ingredienti vanno cotti separatamente prima di assemblarli.

Prima di tutto bisogna pulire il pesce: lavare e sgusciare i gamberi togliendo il filettino nero, pulire i calamari e tagliarli ad anelli, raschiare le cozze e metterle in una padella col coperchio per farle aprire. Infine eliminare le valve vuote e tenerle da parte.

In una padella scaldare un giro d’olio con lo spicchio d’aglio, farlo rosolare, toglierlo e mettere nella padella gli anelli di calamaro. Dopo un paio di minuti aggiungere i gamberi, sfumare con un bicchiere di vino bianco e cuocere per due-tre minuti. Tenere da parte.

In un’altra padella soffriggere con un po’ d’olio la cipolla tritata, aggiungere il petto di pollo e poi la lonza e infine la salsiccia. Rosolare un paio di minuti e aggiungere il vino bianco rimanente. Portare a cottura, aggiungere un cucchiaino di paprica spegnere e tenere da parte.

Scottare per tre-quattro minuti i piselli surgelati. Scolarli e tenerli da parte.

Arrostire nel forno caldo i peperoni interi. Spellarli, tagliarli a filetti e tenerli da parte. (per facilitare quest’operazione farli prima raffreddare in un sacchetto di carta: la pellicina si staccherà quasi da sola).

Preparare il brodo e aggiungervi le due bustine di zafferano e l’altro cucchiaino di paprica mescolando bene.

Prendere una grossa padella dal fondo robusto e con i due manici in metallo perché possa andare in forno (la paellera che si può sostituire con una teglia da forno capiente e rotonda) e mescolarvi all’interno i pesci con il loro sughetto (tranne le cozze), le carni col loro condimento, i piselli e i peperoni. Aggiungere il riso crudo e coprire a filo con il brodo. Sopra disporre gli scampi ancora crudi. Sigillare con della carta stagnola e infornare a 200 gradi per 25-30 minuti.

Trascorso questo tempo togliere la carta stagnola e, se il brodo non fosse del tutto assorbito, far asciugare il liquido restante sul fornello.

Aggiungere le cozze, una spolverata di prezzemolo fresco a piacere e servire.

MOUSSE DI YOGURT CON COMPOSTA DI FRAGOLINE DI BOSCO

Ingredienti (per sei persone):

500 gr di panna da montare

10 gr di colla di pesce

200 gr di zucchero a velo (o 160 grammi se, come me, usate uno yogurt già dolce)

200 gr di fragoline di bosco (o more o lamponi)

50 gr di zucchero

Fare ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda per una decina di minuti.

Scaldare in un pentolino a fuoco bassissimo lo yogurt con lo zucchero a velo. Spegnere, unire la colla di pesce ben strizzata e mescolare bene.

A parte montare la panna e unirla al composto di yogurt raffreddato.

Distribuire nelle coppette e mettere in frigo almeno per due ore.

In un pentolino cuocere la frutta con lo zucchero per una ventina come per fare una marmellata, tenendo la fiamma molto bassa e mescolando spesso. Far raffreddare e disporre sulla mousse allo yogurt.

Tenere in frigo fino al momento di servire.

Anna Marangella

 

 

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