Ci sono piatti capaci di scaldare l’inverno. Quei piatti che danno conforto, che ci fanno sentire bene anche quando magari tanto bene non stiamo. Per me molti di questi piatti risalgono ai ricordi, ai profumi della mia infanzia e, in particolare, ai profumi della cucina di mia nonna, pugliese doc trapiantata a Milano. Nella sua piccola cucina, in una vecchia casa di ringhiera nel centro di una Milano magica e antica (ormai purtroppo quasi scomparsa), io vedevo nascere piccoli capolavori. Mia nonna era una cuoca strepitosa, capace di cucinare semplici meraviglie di cui, una volta assaggiate, non potevi più fare a meno. Lei le orecchiette le preparava a mano ed io mi incantavo a seguire il movimento veloce delle sue dita e del coltello sulla spianatoia infarinata. Oggi corriamo, abbiamo sempre fretta ma io alle orecchiette con le cime di rapa non rinuncio. Non riesco a prepararle in casa ma utilizzo comunque pasta, olio e verdure di ottima qualità. Quando un piatto è così semplice e poco elaborato è fondamentale la scelta degli ingredienti.
Ingredienti (per quattro persone):
400 gr di orecchiette di grano duro
1 chilo (circa) di cime di rapa
uno spicchio d’aglio
un peperoncino piccante
qualche filetto di acciughe sott’olio
olio extravergine
sale
Preparazione:
Per prima cosa pulire le cime di rapa eliminando le foglie più esterne e sciupate e gli steli più duri.
Tenere da parte le cimette più tenere e spezzettare con le dita le foglie e gli steli più verdi.
Mettere sul fuoco una pentola capiente con acqua salata e appena bolle tuffarvi la verdura (tranne le cimette).
Appena l’acqua riprende bollore aggiungere le orecchiette e dopo un paio di minuti le cimette.
Mentre la pasta e le verdure cuociono versare in una larga padella abbondante olio d’oliva, lo spicchio d’aglio, il peperoncino e le acciughe.
Scaldare a fiamma bassa finché le acciughe sono ben sfaldate.
Scolare la pasta al dente e versarla nella padella.
Far insaporire per qualche minuto e servire subito.
Anna Marangella – Ultimissime dal forno






