Avevo giurato di non farlo. Mentre guardavo la pioggia di maggio avevo giurato che quest’anno non mi sarei lamentata del caldo se e quando si fosse deciso ad arrivare. C’erano 14 gradi quando ho fatto questa promessa. Ora ce ne sono 38 e io non posso proprio mantenerla!!! Faaaa caldoooooo!!! Ecco, l’ho detto. Giudicatemi debole se volete ma l’afa della pianura padana abbatte anche gli animi più valorosi. Sappiatelo. E, giusto per farci del male, vi propongo un primo piatto davvero infuocato ma irresistibile! Del resto ci sarà pur un motivo se nei paesi caldi si mangia piccante… o no?
Ingredienti (per 4-5 persone):
400 gr di paccheri
5 grossi pomodori da sugo
1 peperone rosso
1 spicchio d’aglio
2 o 3 peperoncini piccanti freschi
olio extravergine di oliva
sale q.b.
Preparazione:
Mettere sul fuoco l’acqua della pasta.
Tagliare a pezzi piccoli il peperone.
Pelare, togliere i semi e tritare i pomodori (io uso questo metodo: incido la pelle del pomodoro con un taglietto a croce e poi li tuffo un minuto in acqua bollente; in questo modo la pelle viene via in un attimo).
Tritare finemente i peperoncini.
In una padella molto capiente (dovrà poi contenere anche la pasta) versare abbondante olio e farvi rosolare l’aglio.
Unire il peperone e farlo ammorbidire per cinque minuti.
Aggiungere i pomodori tritati e i peperoncini.
Unire un mestolino di acqua di cottura della pasta, regolare di sale, mettere il coperchio e cuocere a fiamma bassa per una decina di minuti.
Cuocere la pasta al dente, scolarla e versarla nella padella del sugo mescolando per qualche minuti.
Servire, se piace, con del pecorino grattugiato fresco.
Anna Marangella – Ultimissime dal forno…






