Ecco un’idea per una colazione profumatissima. É un pane leggermente dolce e molto aromatico grazie alla presenza delle mele e della cannella e che trovo adattissimo per queste fresche mattine primaverili insieme a una tazza di tè caldo.
É meraviglioso appena sfornato ma anche il giorno dopo, magari tagliato a fette e leggermente tostato.
L’unico accorgimento, per averlo morbido e ben lievitato, è quello di usare tutti gli ingredienti a temperatura ambiente perciò è meglio togliere lo yogurt dal frigo almeno un’ora prima.
Ingredienti:
400 grammi di farina manitoba
200 grammi di farina integrale
due mele tagliate a pezzetti
mezzo cubetto di lievito di birra
un vasetto di yogurt bianco
due cucchiai di miele
un pizzico di sale
una spolverata di cannella
acqua a temperatura ambiente q.b.
Preparazione:
Sciogliere il lievito con il miele in mezza tazza d’acqua a temperatura ambiente.
Mettere le due farine in una ciotola e formare una fontana al centro.
Porvi le mele, lo yogurt (a temperatura ambiente), la cannella e il pizzico di sale.
Aggiungere il lievito.
Cominciare a lavorare con le mani per amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Se è necessario aggiungere qualche cucchiaiata d’acqua ma solo dopo che tutto il liquido è assorbito.
Trasferire l’impasto sul tavolo infarinato e cominciarlo a lavorare con energia.
Quando è morbido ed elastico trasferirlo in una ciotola capiente, coprirlo con un canovaccio leggermente umido e lasciar lievitare a temperatura ambiente per circa due ore.
Riprendere l’impasto e lavorarlo di nuovo sul tavolo per qualche minuto.
Per dargli la forma a ciambella io l’ho messo in uno stampo in silicone stando bene attenta a distribuirlo equamente su tutta la superficie.
Coprire e lasciare lievitare ancora per un’ora.
Cuocere in forno già caldo a 200 gradi per 20-25 minuti.
Per essere sicuri che il pane sia cotto provare a batterlo delicatamente con un cucchiaio di legno.
Se farà un suono sordo il pane è pronto.
Sfornare e lasciarlo intiepidire su un canovaccio.
É ottimo a colazione, da solo o spalmato con appena un velo di miele d’acacia.
Anna Marangella





